Visualizzazione post con etichetta Assunzioni clientelari. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Assunzioni clientelari. Mostra tutti i post

giovedì 5 luglio 2007

Milano Ladrona

interviste_staff_sansa.jpg

C’era una volta Roma Ladrona. In seguito il virus si è diffuso in tutta Italia. Il federalismo del malloppo ha fatto breccia nei Comuni, nelle Province, nelle Regioni.
Il giornalista Sansa, autore, insieme al collega Offeddu del Corriere della Sera del libro: “Milano da morire”, ha rilasciato al blog un’intervista sulle assunzioni al Comune di Milano.
Quel Comune, ex capitale morale, con la Moratti, sindaco eletto, democraticamente, grazie al contributo elettorale di sei milioni di euro donati dal marito petroliere Cip6 Gianmarco Moratti. Un piccolo giro conto dalle nostre bollette dell’Enel.
Sansa afferma, carte alla mano, che la Moratti ha assunto 63 persone esterne all’amministrazione, 49 come dirigenti. Secondo l’articolo 110 del testo unico i contratti con dirigenti esterni non devono superare il 5% del totale. A Milano sono il 25% del totale.
Sansa sostiene che il costo dei magnifici 63 esterni costa NOVEMILIONI di euro all’anno. La Corte dei Conti e la Procura di Milano stanno indagando.
E i curriculum dei 63 morattini? Di tutto rispetto.
Sentite Sansa: “C'è chi vanta esperienze negli scout e ha un compenso di 108.870 euro. C’è chi è stato assistente di un parlamentare, poi capo di gabinetto di un assessore alle politiche sociali del comune di Milano, 149.280 euro.”
Milano non ci sta a essere seconda a nessuno. La Lega lo sa meglio di tutti. Roma è ladrona, ma Milano non perdona.
Se questo è l’antipasto del federalismo fiscale, la portata successiva è la bancarotta.

Ps: Un blogger ha fatto il segno V con le due dita aperte in televisione. Se vi capita fatelo anche voi. I nostri dipendenti non capiranno, ma noi sì.

Partecipa al V-day!.

http://www.beppegrillo.it/


ABUSO DI ASSUNZIONE

Un'Ancora da 75 mila euro

Iorio_250Linda Lanzillotta, ministro per gli Affari regionali, ha messo sotto la lente d'ingrandimento il Molise e il suo presidente forzista Michele Iorio. Il governo ha avviato la procedura di impugnativa di fronte alla Corte Costituzionale della legge regionale co n la quale si istituiva la nuova figura del sottosegretario alla presidenza della Regione: "Figura in contrasto con l'articolo 123 della Costituzione", sostiene il governo. Il progetto di legge, votato a febbraio dal solo centrodestra, era stato presentato dal consigliere di Forza Italia Tony Incollingo, poi nominato primo sottosegretario nella storia della Regione Molise.

Sempre Iorio ha arricchito la lista dei suoi consiglieri personali arruolando, con un contratto da 75 mila euro, l'attivista di Forza Italia Nelida Ancora: si occuperà di non meglio precisate 'attività economiche'. Nata in Argentina, ma di origine calabrese, nel suo curriculum, oltre a una candidatura alle europee del 2004, spiccano impieghi presso il Bambin Gesù, la Camera di Commercio di Roma e l'Ice. La nota dominante, precisa la stessa Ancora nel suo sito personale, è però il forte impegno per la diffusione della dottrina sociale della Chiesa. E tra gli incarichi svolti in questo ambito si segnala quello di portavoce di padre Fedele Bisceglia, il focoso frate cappuccino di Cosenza noto alle cronache per aver redento la pornostar Luana Borgia e per essere finito in carcere con l'accusa di violenza sessuale nei confronti di una suora.

fonte: http://spreconi.blog.espresso.repubblica.it/